Il Catanzaro Primavera porta a casa un punto che lascia più rimpianti che soddisfazione dopo l’1-1 interno contro l’Avellino al “Curto”.
La sfida si accende nella ripresa: al 58’, il numero 9 Sergio Cosentino sblocca il risultato e manda in delirio i giallorossi, che sembrano avere il controllo del match. Ma la gioia dura poco. Gli ospiti trovano il pari sfruttando una deviazione sfortunata di Panuccio su un’iniziativa di Delishi, che riapre tutto e congela il punteggio.
Il Catanzaro sale così a nove punti in classifica, mantenendo dietro Salernitana, Palermo e Crotone, mentre l’Avellino resta nella parte alta della graduatoria.
Nel post-partita, mister Massimo Costantino non nasconde l’amarezza:
“I ragazzi hanno fatto una grande prestazione. Peccato non essere riusciti a prendere i tre punti. Sull’unico errore abbiamo subito il pareggio, ma dopo abbiamo avuto altre due enormi occasioni”.
Poi l’analisi più severa:
“Stiamo pagando la poca concretezza sotto porta. Ma faccio i complimenti ai ragazzi: l’intensità non è mai mancata”.
Ora la squadra guarda avanti:
“Testa allo Spezia, una trasferta lunga e contro una squadra costruita per vincere. Il nostro percorso di crescita passa anche da partite così”, conclude l’allenatore.











